4ª domenica di Avvento: la carità

Abbiamo dedicato questa ultima domenica di avvento alla CARITÀ raffigurata dal personaggio del presepe che porta del pane alla famiglia di Gesù.
Dopo la tenerezza, la testimonianza e la preghiera di lode, la carità è il valore che ci aiuta a uscire da noi stessi per avere compassione delle sofferenze altrui.
Nel bambinello povero del presepe vediamo tutti poveri e i piccoli della Terra, gli esclusi e gli invisibili.

Dobbiamo “cercare il Signore dove nessuno lo cerca, nel povero, nel semplice e nel piccolo. Non tra le luci delle grandi città, non nell’apparenza, ma nelle cose insolite che ci sorprendono.”

(Papa Francesco)

Ci siamo lasciati ispirare in questo Avvento dalle statuine del presepe perché, come ha scritto il Papa:

Il presepe è un Vangelo vivo. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci in cammino come i pastori, attratti dall’umiltà di colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo. E scopriamo che egli ci ama a tal punto da unirsi a noi, perché anche noi possiamo unirci a lui. Perché il presepe suscita tanto stupore e ci commuove. Perché manifesta la tenerezza di Dio per noi.”