“COSA PENSO IO”: il bosco di Cometa

Belle fotografie e parole che sanno descrivere gli spazi dentro e fuori di noi, sono le regole base della comunicazione per il gruppo dei Diaries Writers. Dai 7 ai 14 anni tutti sanno di avere una storia da raccontare. Se, per esempio, bisogna scrivere dei luoghi di Cometa e la scelta cade sul bosco, oltre a raccontare quali sono le cose che piacciono di questo posto è fondamentale fare conoscere l’esperienza personale vissuta a contatto con il verde, gli alberi e la natura nel corso del tempo.

Sembra un’impresa difficile, se non addirittura proibitiva, per una bambina di 7 anni. Eppure, anche la componente più giovane del gruppo ha saputo tirare fuori una storia del proprio passato:
“Quando avevo 6 anni il bosco mi ha fatto piacere i momenti in cui posso esplorare la natura insieme ai miei amici.”


Così il bosco significa per la piccola D., detta “D. Cuore”, esplorazione e amicizia. Due parole che richiamano la voglia di crescere e conoscere insieme agli altri e sono ben rappresentate dall’occhio fotografico di G., “G.P. il poderoso”.

IL BOSCO DI COMETA
“Tra i posti di Cometa scelgo il bosco. Mi piace per la bellezza della sua natura e il profumo dei fiori, soprattutto in primavera. I momenti migliori sono quando organizziamo i giochi nel bosco ed esploriamo tutto ciò che nasconde tra gli alberi.
L’amicizia ha il profumo dei fiori e della natura del bosco dove immagino di trovarmi accanto a due amiche. Di loro non parlo, ma ve le presento con un disegno”
(D. Cuore)