GLI ABBRACCI CHE MANCANO

Le Storie della Buonanotte sono un momento ormai consolidato e molto importante che è rimasto vivo della Cometa a distanza, nata in risposta del lockdown duro imposto nell’inverno del 2020 dalle misure preventive contro la pandemia da Coronavirus. Lentamente nel corso degli ultimi mesi è stata recuperata un po’ dell’antica normalità e la possibilità di studiare e giocare distanziati sembra un vero privilegio rispetto all’isolamento.

I bambini si sono abituati alle mascherine e si comunica a un metro di distanza cercando di capire i nostri stati emotivi attraverso gli occhi. Purtroppo ciò di cui c’è carenza sono le strette di mano e gli abbracci. Per questo la lettura di Abbracciami della scrittrice Simona Ciraolo ha colpito molto gli ascoltatori di Camilla che si sono identificati nella storia del cactus Felipe tanto desideroso di “un abbraccio forte forte”.


Il problema di Felipe è la famiglia poco affettuosa e, soprattutto, la natura stessa dei cactus che non possono stringere o avvicinarsi troppo agli altri a causa delle spine.
Il libro, scritto nel 2018, non ha alcun collegamento con la nostra attuale realtà, ma Felipe si sente come oggi i nostri bambini: non si possono abbracciare per non fare male agli altri.

Così a fine lettura sentiamo le voci dei piccoli ascoltatori alzarsi in coro e spontanee nell’esprimere empatia verso il protagonista “perché anche noi sentiamo lo stesso bisogno”.