I COMPITI: avere una strategia

“Che compito hai per domani?”
“Oooh, nooo… devo studiare storia!”

Quante volte abbiamo sentito dire il fatidico “oooh, nooo!” prima di aprire un libro di scuola. Sì, lo studio è sempre un grande scoglio per tutti: da piccoli perché è qualcosa che non si conosce e che si deve imparare a fare; da più grandi perché di fatto non sembra interessare più di tanto e costa molta fatica.

Spesso si sente parlare del famoso metodo di studio e vengono dette frasi come “devi sottolineare questo”, “impara a memoria quello” e così via. La verità, però, è che ognuno ha un proprio modo per apprendere ciò che legge e negli anni lo costruisce e lo adatta al meglio alle sue esigenze.

Qui proponiamo una piccola strategia per fissare i concetti principali di un testo e un modo per riassumerli.
Come? Ecco una semplice guida:
1. Leggere per intero il testo da studiare.
2. Rileggere il testo, ma fermandosi ad ogni paragrafo.
3. Sottolineare le parti che si ritengono più importanti per avere il senso generale di quanto letto.
4. Scrivere (su un fogliettino da mettere accanto ad ogni paragrafo) con parole proprie quello che si è sottolineato.
5. Rileggere solo quello scritto sui fogliettini.
6. Ripetere quanto letto.

Riuscire ad individuare solo le informazioni più importanti non è automatico e nemmeno semplice, ma con un buon esercizio si riesce a raggiungere questa capacità. L’uso dei fogliettini o dei post-it rende più accattivante il compito, allena più abilità e permette di costruire un discorso proprio, secondo il pensiero personale, e non necessariamente seguendo l’ordine proposto dal libro. Alcuni bambini, poi, si divertono a colorare i post-it e a personalizzarli e anche in questo caso il compito diventa un gioco entusiasmante!