Le tre regole fondamentali PER UN VIDEO PERFETTO

Le attività del diurno sono un momento per fare i compiti, esprimerci e raccontare le nostre storie e bisogni. Per questo fotografare e fare video sta diventando sempre più importante e serve a immortalare i momenti da ricordare, oltre a essere un modo per lavorare insieme. Presto gireremo  videoclip, sketch e racconti da noi inventati e perciò diventa utile condividere tre regole fondamentali nella realizzazione di un video.

ORIZZONTALE
Il telefono cellulare o smartphone è da tempo diventato un’autentica macchina fotografica e una videocamera da tenere sempre in tasca e proprio dalla sua comodità d’uso è nata la ripresa in verticale. Siamo abituati a maneggiare il telefono come un oggetto “verticale” e anche quando non lo usiamo per telefonare lo teniamo nella stessa posizione. Nulla di male, perché l’importante è quello che ognuno di noi ha bisogno di dire o esprimere. L’unico problema è che quando vediamo sul monitor di un computer o in TV i video fatti con il cellulare vediamo immagini alte e strette, sprecando un sacco di spazio che diventa nero.

LA LUCE
Qualsiasi smartphone ha in dotazione una telecamera che solo qualche anno fa era considerata professionale ed è molto facile da usare. Le funzioni sono tutte automatiche compresa quella di mantenere sufficientemente ferme le inquadrature anche senza l’uso del cavalletto, ma c’è un unico errore a cui non riesce a rimediare: il controluce. Per evitare di “bruciare” l’immagine bisogna sempre ricordare di avere il sole o la luce artificiale alle spalle. In questo modo avremo immagini nitide.

L’AUDIO
Il video è perfetto, quando l’audio è comprensibile. I cellulari sono comodi e hanno una buona capacità di registrazione, ma non sono in grado di selezionare automaticamente la fonte sonora che ci interessa. Può capitare di riprendere una persona che ci sta dicendo qualcosa di molto interessante, ma poi quando riascoltiamo la registrazione ci accorgiamo quante cose in quello stesso momento avevano da dire il cane della vicina, il gallo oltre il muro e il motorino del cugino. L’unico modo per essere sicuri di avere un audio perfetto è stare in una stanza silenziosa e non essere a più di un metro di distanza. Condizione, l’ultima, perfino vietata in questi tempi. Per i lavori più artistici non resta allora che registrare l’audio a parte e poi affidarsi al montaggio per sincronizzare le immagini e la voce. Non resta che augurare a tutti, un video perfetto.