Spettacolo da clown

“L’arte usa un linguaggio universale che va al di là delle distanze e al di là dei confini,” scrive l’educatore Sergio. “Avere i Baccalà clown qui da noi è stato come un sogno che si è avverato davanti ai miei occhi. Tutto nasce una sera di 5 anni fa quando ancora non lavoravo in Cometa e il caso ha voluto che mi trovassi a vedere questo incredibile duo di ispirazione circense. Così da una bella serata divertente nasce l’idea di provare ad avvicinarli nel tentativo di offrire ai nostri bambini e ragazzi la possibilità di vederli dal vivo.”

“Camilla del duo, da me raggiunta via email, mi risponde praticamente subito e una volta capita la nostra realtà si dice immediatamente disponibile insieme a Simone all’idea di venire qui da noi. Unico problema a quel tempo era che si trovavano in tournée in sud America. Così dopo un primo approccio mi informo meglio di chi sono i Baccalà clown e mi accorgo della portata del contatto che ero riuscito a raggiungere.”

“Poi per vari motivi i contatti si perdono, il Covid ci mette del suo, e arriviamo a novembre appena trascorso. I Baccalà clown si trovano in Europa e il 17/12 possono venire da noi. Così il 17/12 il camper dei Baccalà clown proveniente da una serata in Francia parcheggia nel nostro piazzale. Camilla e Simone sono simpaticissimi e molto colpiti da quello che si fa in Cometa. Pranziamo insieme ai bambini, un pasto frugale per gli artisti che prima dello spettacolo non mangiano mai. Poi ore 15.00 puntualissimi l’incontro con i bambini. Un pomeriggio fantastico. Saluto con grande riconoscenza insieme a Stefano i Baccalà clown e per la loro grande disponibilità.”

“Il giorno dopo mando al sito Una Casa per Crescere alcune impressioni raccolte dai bambini. I baccala clown sono già a Tenerife e ci ringraziano tanto per questo incontro e per le impressioni raccolte dai ragazzi che li ha colpiti tantissimo.”

“Mi è piaciuto molto il numero della scala.”
(M. 10 anni)

“Bellissimo! Ma come fanno a non parlare tutto il tempo? Io non ci riuscirei.”
(N. 12 anni)

“È stato bellissimo, non mi aspettavo che Wesley prendesse sulle spalle Camilla!”
(J. 11 ANNI)

“BRAVISSIMI! CHE SPETTACOLO!!! Oltre alle acrobazie hanno creato un’atmosfera con i bambini fantastica.”
(ANDREA, educatore)

“Mi è piaciuto tanto… malgrado non parlassero io ho capito cosa facevano.”
(JE. 12 anni)

“Mi hanno fatto divertire molto.”
(MAH. 12 anni)

“Mi è piaciuto… mi hanno fatto ridere tanto.”
(HAR. 12 anni)

“Mi è piaciuto molto… io di solito le acrobazie le vedo solo in TV nei talent show… oggi erano qui davanti a me.”
(LA. 12 anni)

“Che bello… bravissimi quando stavano una sopra l’altro con la testa.”
 (YA. 9 anni)

“Non volevo che finisse più.”
 (VI. 10 anni)

“Cavolo ma che bravi! Sergio ma sono amici tuoi? E lui ha risposto: No.. amici nostri.”
 (Maria, educatrice)

“A beleza Salva”, mas a beleza e arte juntos, nutre a Alma! Obrigado de coração por tudo! Foi uma experiência maravilhosa!  Caraca, Caralho! Come dizia meu amigo Guimaraes Rosa,” A felicidade se acha è em Horinhas de descuido”! Valeu!
(Wesley, l’educatore che ha preso Camilla sulle spalle)

“Si, sì bellissimo davvero. Loro veramente livello altissimo! Bambini super felici penso un regalo per tutti!! Grandi e piccoli.”
(Maria Grazia, educatrice)

“L’arte usa un linguaggio universale che va al di là delle distanze e al di là dei confini. L’arte usa un linguaggio in grado di unire tutti! Oggi due grandi artisti ci hanno stupito, divertito ed emozionato. In un crescendo di sorprese, i due clown senza usare la voce ma il canale espressivo e corporeo, ci hanno portato nel loro mondo, ricordandoci quanto un abbraccio sia in grado di regalare amore e gioia, soprattutto in questo tempo in cui il contatto con l’altro ci è stato spesso negato!” (Manuela, educatrice)

“Grazie di cuore per aver mostrato i clown in Cometa, figure per me di grande ispirazione come educatrice. Cerco nel mio piccolo di trasmettere la cura per i movimenti, la meraviglia della sorpresa, la serietà di un lavoro che spesso non viene capito. È stato emozionante sentire bambini ed adulti ridere insieme, per gli stessi piccoli gesti ed espressioni.”

(Maria, educatrice Responsabile gruppo Clownerie)

“I bambini, sorrisi e partecipazione: bellissimo! Invece, dai clown mi è arrivato il senso del lavoro e della libertà.”
(Andrea, lavoratore addetto alla manutenzione)