Storie di Diurno online: quando i compiti diventano occasione di nuova conoscenza

Durante uno degli ormai consueti appuntamenti di studio su Zoom, Chiara e alcune ragazze presenti sono andate oltre i compiti e hanno deciso di approfondire un argomento un po’ distante da equazioni e analisi del periodo. Insieme hanno fatto una riflessione sul funzionamento e il senso dei social media e in particolare si sono soffermati su PINTEREST.

Le ragazze hanno iniziato a spiegare all’educatrice che oltre ai social più conosciuti come Facebook e Instagram esiste questa app che permette di esplorare nuove idee, passare il tempo cercando cose che piacciono e chattare con altre persone. Per poterlo fare basta scaricare l’applicazione, creare il proprio account e iniziare a costruire delle bacheche virtuali che raccolgono e raggruppano tutte le immagini di proprio interesse, tecnicamente chiamate PIN: idee che le persone iscritte a Pinterest trovano sul web e salvano.

“Raccontata così, può sembrare una modalità molto comune, ma quello che ci ha stupito e che le ragazze hanno ben sottolineato è come su Pinterest le persone possano seguire le tue bacheche senza necessariamente seguire te e salvare allo stesso modo dei tuoi pin,” osserva Chiara. “Questo permette di dare più importanza alla bellezza di un’immagine e ad apprezzarla a prescindere dalla persona che la pubblica. Inoltre due persone possono condividere la gestione della stessa bacheca e portare, quindi, maggiori idee e potenziarla.”

Una divagazione molto interessante che ha portato a un’inversione di ruoli. Questa volta i ragazzi hanno spiegato una cosa nuova all’educatrice e le hanno ricordato in maniera semplice quello che si ripetono spesso: “non c’è chi sa e chi non sa, perché tutti possiamo imparare dagli altri e arricchire il nostro bagaglio di esperienze e conoscenza.”